Trapani

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Stato: Italia
Regione: Sicilia
Provincia: Trapani
Coordinate:
Latitudine: 38° 1′ 0′′ N
Longitudine: 12° 31′ 0′′ E
Mappa
[1]
Altitudine: 3 m s.l.m.
Superficie: 271 km²
Abitanti:
70.872 30-04-06
Densità: 249 ab./km²
Frazioni: Marausa, Xitta, Palma, Fontanasalsa, Guarrato, Fulgatore, Salinagrande, Locogrande, Rilievo, Borgo Fazio, Ummari 
Comuni contigui: Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Erice, Marsala, Paceco, Salemi
CAP: 91100
Pref. tel: 0923
Codice ISTAT: 081021
Codice catasto: L331 
Nome abitanti: trapanesi 
Santo patrono: Sant'Alberto 
Giorno festivo: 7 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Trapani è un comune di 70.872 abitanti della provincia di Trapani ed è il capoluogo della omonima provincia. È posizionata nella parte occidentale della Sicilia, e sorge sullo stesso promontorio dell'antica Drepanon, termine greco che significa falce, data la forma del promontorio su cui sorge la città.

Ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all'estrazione ed al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, protesa sul Mediterraneo e del suo famoso porto che anticamente fungeva da sbocco commerciale per la più famosa Eryx sita sul monte che sovrasta Trapani. Altre fiorenti attività erano e sono tutt'ora la pesca, specialmente del tonno per la quale si usava la classica tecnica della mattanza nelle varie tonnare site nella città e dintorni (San Giuliano, San Cusumano, Isola di Formica) e in provincia (Favignana, Bonagia, San Vito Lo Capo), l'estrazione e il commercio del marmo, la lavorazione del corallo.

Torre della Colombaia
Torre della Colombaia



Indice

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[modifica] Stemma, gonfalone, onorificenze

[modifica] Stemma

"Di rosso, al ponte di tre archi, l'ultimo incompleto, sostenente cinque torri, delle quali la seconda più alta, il tutto di oro, murato di nero, posto sopra un mare fluttuoso di azzurro e di argento, e sormontato da una falce d'oro, posta in fascia, con la impugnatura a destra e la punta rivolta verso la punta dello scudo". (Decreto del 11 agosto 1928)

[modifica] Il significato dello stemma

Lo stemma della Città di Trapani ne racconta la storia attraverso una simbologia specifica. Le cinque torri rappresentano le prime cinque torri che difendevano il nucleo della città: la Torre Pali, oggi scomparsa, che si trovava nel rione Casalicchio (San Pietro); la Torre Vecchia, incorporata nell'ex Palazzo Carosio all'angolo tra via Carosio e via delle Arti; la Torre di Porta Oscura che si trova dove oggi si erge la Torre dell'Orologio del Palazzo Cavaretta; la Torre del Castello di Terra, il maggiore presidio dell'antica cinta muraria visibile ancora oggi alle spalle degli uffici della questura; la Torre Peliade o del Castello di Mare detta anche "Colombaia" situata ancora oggi sull'isolotto omonimo all'imboccatura del porto.Il porto di trapani durante il medioevo era uno dei più importanti d'Italia aveva infatti ottenuto, a partire dal 1097 sotto il dominio normanno di Ruggiero, una franchigia importantissima che gli consentiva di essere praticamente una porta per l'oriente data la sua preziosissima posizione geografica.In quel periodo infatti tutte le più potenti città marinare avevano un ambasciata nel porto trapanese: Genova, Pisa, Venezia, Amalfi e con le prime due specialmente Trapani aveva l'accordo di fungere come scalo per raggiungere i loro possedimenti nell'Africa settentrionale. Gli archi che reggono le cinque torri possono essere interpretati in due modi: rappresentazione delle antiche porte di accesso alla città oppure rappresentazione dell'antico acquedotto che collegava il centro urbano alle sorgenti di campagna lungo il tratto di strada che prende oggi il nome di via Archi. La falce che sormonta le torri richiama immediatamente la forma falcata della penisola sulla quale si adagia la città di Trapani («Drépanon» in greco vuol dire falce). Ci sono due antichissime leggende che spiegano la fondazione di Trapani. Secondo la prima, Trapani nasce dalla falce caduta dalle mani della dea della prosperità Demetra alla disperata ricerca della figlia Persefone rapita dal dio degli inferi Ade. Il secondo mito vede protagonista Saturno, dio del cielo che uccide e detronizza il padre Crono evirandolo con una falce che, cadendogli dalla mano, si posa sul mare dando origine alla città. Saturno era anticamente il dio patrono di Trapani e ancora oggi si può ammirare una statua che lo ritrae posta a ornamento della fontana che si trova in piazzetta Saturno, nel centro storico.

[modifica] Onorificenze conferite alla città

La città di Trapani è la XIV tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento. Periodo, definito dalla Casa Savoia, compreso tra i moti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918.

[modifica] Monumenti


[modifica] Sport

La città è stata più volte sede di importanti eventi sportivi:

[modifica] Eventi

Dalle 14.00 del Venerdì Santo, per quasi ventiquattro ore, ha luogo a Trapani la maestosa Processione dei Misteri. Venti gruppi statuari, ognuno dei quali è curato durante l'anno da un ceto, realizzati in legno, tela e metallo dagli artigiani trapanesi raffiguranti la Passione e Morte di Gesù, vengono condotti a spalla per le vie della città, in uno spettacolo di luci, colori e suoni. Notevoli sono anche le decorazioni floreali. Informazioni nei siti [2], [3]

[modifica] Turismo

Da visitare nei dintorni:

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Girolamo Fazio dal 26/11/2001
Centralino del comune: 0923 590111
Email del comune: sindaco@comune.trapani.it

È attualmente allo studio una ridefinizione dei confini con Casa Santa, limitrofa frazione del comune di Erice.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Bibliografia

Antonio Saltini, Tra terra e mare la capitale del commercio alimentare. La parabola del polo agroaslimentare di Trapani nel confronto con Parma, A. M., Bologna 1995

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Trapani"