Società multietnica

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Per società multietnica si intende una società umana caratterizzata dalla coesistenza, più o meno integrata, di persone di origini diverse.

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[modifica] Inquadramento storico

La convivenza tra razze umane diverse ha sempre imposto alle parti a confronto problemi difficili, e la tentazione a risolvere le divergenze con la violenza , se è vero che circa trentamila anni fa l’uomo di Cro Magnon avrebbe elimiato completamente il competitore Neanderthal, praticamente razza estinta. Più tardi, al tempo della rivoluzione neolitica, le cose si sarebbero svolte diversamente : secondo Luca Cavalli Sforza, il padre della moderna genetica delle popolazioni, il corredo cromosomico delle popolazioni dell’Europa rivelerebbe la stratificazione di geni proveninenti dall’Anatolia insieme agli uomini che diffondevano l’agricoltura. I primitivi cacciatori mesolitici sarebbero stati integrati, cioè, prova l’analisi dei cromosomi, nelle popolazioni degli emigranti anatolici. La fusione potrebbe essersi compiuta, però, ha notato qualche antropologo, con la soppressione dei maschi e la soggezione delle femmine, un’integrazione razziale che si può reputare discutibile.

Roma dopo che Caracalla attribuì la cittadinanza romana a tutti gli uomini liberi dell’Impero, fu esempio precoce di società multietnica. Ma nella storia le società multietniche sono state piuttosto l’ecccezione che la regola, se pensiamo, ad esempio, al caso degli Stati Uniti, in cui gli Indiani furono eliminati con un piano di sterminio dei bisonti che ne costrinse alla morte di fame, in due inverni, decine di migliaia, e in cui i negri erano reputati "animali senza alcun diritto", se si pensa che il padre della democrazia statunitense, Thomas Jefferson, grande proprietario di schiavi, non pensò mai di emancipare i figli delle proprie concubine negre.

Quanto furono gli Stati Uniti fino all’emancipazione decretata da Lincoln, che non produsse, per un secolo, una vera uguaglianza civile, è stato il caso, fino ad anni recentissimi, del Sudafrica dell’apartheid. Gli Stati Uniti sono, oggi, una grande società multitenica, come è grande società multietnica il Brasile, mentre si avvia a diventare grande società multietnica l’intera Europa stretta dalla pressione dell’Asia e dell’Africa che si riproducono tumultuosamente e tendono a ricolmare i vuoti demografici esterni.

[modifica] Il futuro delle società multietniche europee

Le previsioni di chi si occupa a livello scientifico di futurologia non è priva di elementi di profonda incertezza. In genere prevale la tesi che la popolazione originaria è in contrazione per la scarsa natalità, mentre è possibile anche uno scenario in cui le attuali minoranze potranno in alcuni paesi assumere il ruolo di maggioranza. Le previsioni delle tendenze demografiche quando coesistono gruppi con un indice di natalità diverso è relativamente più facile da determinare, mentre resta una grande incognita la coesistenza di tradizioni diverse o l'assimilazione di una rispetto alle altre.

Gli studi più accreditati, dato l'attuale tasso di riproduzione della popolazione tedesca, indicano per la Germania nel 2050 uno scenario in cui la Germania stessa o avrà drasticamente ridotto la popolazione o avrà acquisito una prevalenza turca, con i conseguenti interrogativi.

Da più parti è stata avanzata l'esigenza che l’avvento di una società multietnica dovrà essere preparato, nei paesi eruopei, da un grande sforzo di educazione alla convivenza, altrimenti potrà essere il dramma.L’avvento di una società multietnica dovrà essere preparato, nei paesi eruopei, da un grande sforzo di educazione alla convivenza, altrimenti potrà essere il dramma. Ha immaginato il dramma di una convivenza multietnica sfuggita ad ogni controllo dell’educazione e della mutua tolleranza, uno scrittore italiano, Antonio Saltini, che ha immaginato lo scenario europeo nel 2057 in un romanzo scritto per invitare a riflettere sul futuro agroalimentare, che sul terreno della convivenza immagina lo scenario di contrapposizione che si potrebbe creare se nei decenni futuri non si realizzi il più impegnativo sforzo di integrazione culturale, civile, economica [1].


[modifica] Voci correlate

[modifica] Nota

  1. Antonio Saltini, 2057, L’ultimo negoziato, Lo scontro per il grano che innescò lo scontro atomico finale, Edizioni Spazio rurale, ISBN 88-902187-0-3


[modifica] Bibliografia

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_multietnica"