Santa Maria al Paradiso

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Santa Maria al Paradiso è una chiesa parrocchiale di Milano in corso di porta Vigentina.

Edificata negli ultimi decenni del Cinquecento era originariamente una chiesa conventuale dei frati del Terz’Ordine di san Francesco: quattro progetti di Martino Bassi per la chiesa e il convento del Paradiso conservati presso la Biblioteca Ambrosiana sono da considerarsi fonti per l’edificazione della chiesa.

Ad un’unica navata, conserva tracce delle originarie decorazioni seicentesche: la fascia dipinta con putti e festoni e, nel sottarco della terza cappella a sinistra, i medaglioni a stucco e tempera con i Misteri gaudiosi e altre scene della vita di Maria.

Nelle otto cappelle laterali sono distribuiti dipinti, molti dei quali collocati nella chiesa fin dalle origini: nelle prime due cappelle a destra due opere di Girolamo Chignoli il Miracolo degli angeli che arano al posto di Sant’Isidoro e San Bonaventura, nella quarta cappella la Sant’Anna attribuita a Francesco Fabbrica e a sinistra, nella prima cappella, San Carlo che comunica gli appestati di Andrea Porta. La terza cappella a destra, dedicata al Crocefisso, è più profonda delle altre e coronata da una cupoletta e venne edificata tra il 1733 e il 1737.

L’Assunta sulla volta è opera settecentesca di Ferdinando Porta sopra l’originale dipinto di Andrea Pellegrini.

Nel 1783 giunsero a Santa Maria del Paradiso i Serviti che portarono con loro la Santa Lucia attribuita a Francesco Fabbrica collocata nella seconda cappella a sinistra e la pietra, posta al centro della navata, in cui per tradizione il 13 marzo del 51 d.C. San Barnaba piantò la croce quando venne a Milano ad annunciare il Cristianesimo. La presenza di questa pietra nella chiesa è origine della festa del tredesin de mars (in dialetto milanese: del 13 marzo) ancora viva nel quartiere.

Un coro ligneo intagliato che risale alla fine del XVI secolo è collocato nell’abside semicircolare, mentre l’altare maggiore è dei primi anni del Novecento. Del 1897 è la facciata di Ernesto Pirovano che forse si ispirò alla chiesa tardo cinquecentesca di San Bernardo, ora semidistrutta, che fino al 1971 sorgeva quasi di fronte a Santa Maria del Paradiso.


[modifica] Bibliografia

Anna Salvini Cavazzana Santa Maria del Paradiso in Le chiese di Milano a cura di Maria Teresa Fiorio, Milano 2006

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