Leopoldo Franchetti

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Leopoldo Franchetti (Livorno, 31 maggio 1847 - [[Roma, 4 novembre 1917]), Senatore del Regno d'Italia, meridionalista, filantropo.

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[modifica] Biografia

Liberale, cresciuto sotto l'influsso intellettuale del positivismo di Stuart Mill, nell'ambiente fiorentino degli anni Settanta dell'Ottocento si lega a Pasquale Villari e Sidney Sonnino costituendo con loro un gruppo di intellettuali conservatori, preoccupati della crisi politica della Destra storica e contrari all'avvento della Sinistra al potere, ma nello stesso tempo attenti alle problematiche sociali.

Nel 1876 realizza insieme a Sonnino una celebre inchiesta sulle condizioni politiche e amministrative della Sicilia. il volume che viene pubblicato al ritorno impone per la prima volta alla coscienza politica nazionale, l'esistenza dela mafia che i viaggiatori hanno verificato dominare i rapporti sociali nelle campagne dell'isola, con un apporto al dibattito sulla Questione meridionale. Insieme a Giustino Fortunato fonda l'Associazione per gli interessi del Mezzogiorno.

Nel 1882 inizia la carriera parlamentare come Deputato per l’Unione Liberale Monarchica, eletto per la XV legislatura nel collegio di Perugia I, dove viene confermato nelle due legislature successive. Dalla XVIII legislatura viene eletto nel collegio di Città di Castello e confermato nelle quattro legislature successive. Non riletto nel 1904, viene nominato Senatore il 4 aprile 1909. Sensibile alle problematiche sociali ed economiche si appassiona in particolare al problema agrario non solo cogliendo la necessità di una riforma economica del settore ma indirizzando i suoi sforzi verso il miglioramento delle condizioni culturali e di vita dei contadini.

Nel 1900 si unisce in matrimonio con Alice Hallgarten (nata a New York nel 1874).

Nel 1880, insieme con il fratello Giulio, su disegno dell'architetto Boccini e sotto la direzione di Alberto Testi, aveva iniziato su una collina a tre chilometri da Città di Castello la costruzione della sua futura residenza (Villa Montesca), ultimata nel 1900. Qui tra il 1901 e il 1902 viene creata una scuola elementare alla quale possono accedere gratuitamente i figli dei contadini fino alla sesta classe; nel 1909 Maria Montessori è chiamata a tenere i primi corsi in cui trova applicazione il suo innovativo metodo didattico.Nel 1908 i coniugi Franchetti istituiscono alla Montesca il Laboratorio della Tela Umbra. Alice Franchetti Hallgarten muore il 22 ottobre 1911. Leopoldo Franchetti muore a Roma il 4 novembre 1917 (dopo la rotta di Caporetto. Scrive Giustino Fortunato - 'Leopoldo Franchetti Ricordi' Roma 1918 - : "Il fatal giorno in cui l'abisso ci si aprì improvviso dinnanzi...quel cuore, che tutto e sempre aveva vissuto di fede, non poteva più battere e si spezzò."). Leopoldo Franchetti è sepolto, con la moglie, nel Cimitero Acattolico del Testaccio a Roma. Sulla sua tomba è scritto: "Italiam dilexit opere / usque ad mortem". Con il testamento, che reca la data del 1° agosto 1911, Leopoldo Franchetti aveva tra l'altro stabilito che alla sua morte i suoi fondi con le rispettive scorte passassero in proprietà dei coloni che li coltivavano al momento della sua dipartita. La Villa della Montesca è attualmente di proprietà della Regione dell'Umbria, che la utilizza come sede di un proprio Centro di Studi e Formazione.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Opere

[modifica] Studi e contributi critici

[modifica] Sulla Montesca

[modifica] In rete

[modifica] Collegamenti esterni

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