REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA

Sez. Fallimentare

COSI COMPOSTO

dott. Anacleto Grimaldi            Presidente

dott. Ettore Capizzi                  Giudice

dott. Vincenzo Vitalone            Giudice est.

riunito in camera di consiglio, ha emesso la seguente

SENTENZA

nel procedimento relativo al ricorso n. 3598/03 per l’accertamento dello stato di insolvenza e l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria ex art 80 d.lgs. 270/1999 della Cina Agricola S.p.A. presentato dai commissari straordinari della Cirio Del Monte SpA. in amministrazione straordinaria elettivamente domiciliati in Roma via E.Faà di Bruno n. 4 presso l’avv. Sergio Scicchitano che li rappresenta e difende per delega a margine de ricorso

Visto il ricorso presentato dai commissari straordinari della Cirio Del monte S.p.A. ,società ammessa alla amministrazione straordinaria per l’estensione della procedura medesima ai sensi degli artt 81 ed 82 Dlgs 270/1999, alla Cirio Agricola S.p.a.. società interamente partecipata dalla Cirio Finanziaria S.p.A.. già ammessa aila procedura amministrativa,

visto il parere del Ministro della Attività Produttive, la adesione alla richiesta da parte del legale rappresentante della Cirio Agricola S.pA. ed all’esito della comparizione delle parti dinanzi al Tribunale,

valutato che sussistono le condizioni indicate dall’art. 81 ed in particolare quella per cui si impone la gestione unitaria dell’insolvenza nell’ambito del gruppo Cirio Del Monte , proprio tenendo presente che la società è interamente partecipata da altra società già ammessa alla procedura, e che è palesemente insolvente, come si deduce dal ricorso e dai bilanci ad esso allegati, ed in particolare dalla esposizione debitoria di oltre € 15.000.000,00 a cui non può far fronte la attuale attività prevalente di allevamento di bovini e produzione di latte, come dedotto, largamente insufficiente per far fronte alle obbligazioni sociali, anche per la mancata realizzazione di profitti dovuta all’inadempimento importanti clienti Euro S.p.A. appartenente al gruppo Parmalat);

Rilevato che, contrariamente a quanto indicato dal Ministero delle Attività Produttive, non può darsi corso aLla nomina dei commissari giudiziali, in quanto per il chiaro disposto del richiamato art.. 81, ove le società del gruppro siano ritenute insolventi e concorrano le condizioni previste dalla medesima norma, esse sono ammesse direttamente alla procedura di amministrazione straordinaria senza passare dalla fase giudiziaria che scaturisce dalla dichiarazione di insolvenza e valutato ancora, il richiamo, contenuto nell’art.. 82, alle disposizioni contenute nel medesimo testo legislativo al capo I del titolo II inerente la amministrazione straordinaria, ci si deve limitare ad estendere la procedura amministrativa attivata in capo alla società “madre” alla società del gruppo, senza ulteriori provvedimenti di nomina, come ben desumibile dalla disposizione contenuta nel successivo ari. 85 che prevede solo l’eventuale integrazione del comitato di sorveglianza in quanto “alla procedura di amministrazione straordinaria dell’impresa del gruppo sono preposti gli stessi organi nominati per la procedura madre”

PQM

Visti gli art.. 8081,82 e 85 Dlgsl 270/1999

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Il Tribunale dichiara l’insolvenza delta Cirio Agricola Sp con sede in Roma via A. Valenziani n. 10 cf 07240990635 insolvente e dispone la sua ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria già disposta per la Cirio Del Monte Sp.A.,

dispone che tutti i creditori siano ritualmente avvisati che la udienza per la verificazione ed ammissione alla stato passivo è fissata per il giorno 11.5.2004 .

Il giudice est.                                                            Il  Presidente

Vincenzo Vitalone                                                 Anacleto  Grimaldi                                          

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